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4 gennaio 2007 In pratica quello che non accettavo era l’idea che tecniche terapeutiche, per così dire alternative (anche se questo termine non è corretto), e dai risultati molto più incoraggianti di quelle della scienza ortodossa, non venissero divulgate perché contro gli interessi economici delle lobbies del farmaco e dei loro lacché in camice bianco! Personaggi “eretici”, come Pantellini, Bonifacio, Hamer, Di Bella (prima della vergognosa campagna mediatica a suo carico), Simoncini e molti altri veri ricercatori, vennero radiati dall’albo professionale, perseguitati e screditati, e questo perché anteponevano agli interessi economici quelli della persona. Basterebbe rileggere attentamente il giuramento di Ippocrate, in particolare “il non nuocere” (anche se i medici non giurano più in quello originale. Ma poi giurano veramente?), per capire quanta ipocrisia e arroganza oggi ci sia dentro gli studi medici, i corridoi ospedalieri e soprattutto nei laboratori di ricerca. Domanda: un giornale o un canale televisivo che riceve centinaia di migliaia di euro per esempio dalle lobbies delle bollicine o dalle lobbies delle telecomunicazioni, potrà mai pubblicare un articolo che descriva i pericoli delle onde elettromagnetiche o sul fatto che l’acqua di rubinetto è più controllata di quella in bottiglia? Assolutamente no! Questo controllo è il più subdolo perché non necessita l’intervento diretto di qualche losco personaggio: basterà ventilare la cancellazione di un contratto miliardario…e il gioco è fatto. Siccome la pubblicità serve per campare, ecco spiegato perché i media non sono e non possono essere liberi! Internet, nonostante la sua origine militare, attualmente permette (vedremo fino a quando) la diffusione di una informazione scevra dai controlli visti prima. L’esplosione di siti web, inaspettata o forse voluta dal Regime, ha il pregio di dare per il momento spazio a siti indipendenti. Il mio è solo uno dei tanti. La questione è semmai quella di capire fino a quando il Sistema permetterà una simile anomalia. Non è causale infatti le operazioni che stanno facendo: leggi ad hoc, software mirati nei provider, ecc., per ovviare a questa falla e per poter controllare il non-controllabile. Bisogna fare poi molta attenzione ai siti che veicolano appositamente “disinformazione”. Questa strategia, usata dai servizi e dai gruppi elitari, ha lo scopo d’infiltrarsi nel sistema e creare confusione proponendo informazioni corrette, mescolate a falsità e mezze verità, oppure per screditare spudoratamente quelle vere. Il problema sta proprio nel riuscire a scremare il vero dal falso, per non credere a tutto quanto o per non gettare nella spazzatura anche il buono. L’esempio plateale che mi viene in mente è il libro “Codice da Vinci”: un’accozzaglia di falsi, ma anche di verità storiche, tutte mescolate magistralmente assieme in un romanzo avvincente.
Qualcuno a questo punto potrebbe chiedermi perché ho chiamato il sito proprio “Disinformazione,it”. Semplice: è solo questione di punti di riferimento. Se chiamiamo informazione la “sbobba” che il Regime passa, allora io disinformo. Tutto qua. E’ sempre questione di punti di vista, ma la Verità è una sola! R: Faccio mie la parole del grande poeta statunitense (rinchiuso per tantissimi anni in manicomio proprio per le cose che diceva) Ezra Pound, il quale ebbe a dire che i politici sono i camerieri dei banchieri. Come dargli torto? Anzi, siccome ho rispetto per tale lavoro, intendo il cameriere, mi spingerei oltre, dicendo che i politici sono i servi umili del potere economico!
E’ d’obbligo precisare a questo punto che la Politica è tutto, per cui sarebbe più corretto parlare di partitismo. Oggi, come ieri, infatti i partiti politici sono i burattini manovrati dal vero potere, che è quello economico.
Non a caso il capostipite dell’impero dei Rothschild, Mayer Amschel Bauer, era solito affermare che non gl’interessava chi faceva le leggi, perché controllando la moneta di uno Stato avrebbe controllato tutto! E questo signore se ne intendeva parecchio di controllo… E se vi dicessi che dietro i due più grandi crimini del XX secolo, ci sono state le medesime banche? Banchieri - con tanto di nome e cognome - che hanno sostenuto e armato da una parte il socialismo tedesco e dall’altra il socialismo di Stato sovietico: due facce apparentemente contrapposte della medesima medaglia!
Per quale motivo direte voi? Semplicissimo: la Seconda Guerra Mondiale! Questo solo per fare due piccoli esempi. Lo stesso discorso appena fatto per la storia, vale anche per la scienza, e forse in maniera ancor più spregiudicata. Tutta la scienza è nelle mani di lobbies potentissime (chimica-farmaceutica, agro-alimentare, armi, energia e telecomunicazioni), qualche decina di corporazione, tutte controllate da pochissime banche. Galileo Galilei, come pure Isaac Newton, e molti altri, modificarono letteralmente, per non dire falsificarono, i dati dei loro esperimenti (come nel caso di Galileo che non faceva nemmeno) per far risultare quello che si prefiggevano in partenza. Altro che scienziati onesti.
Al contrario, uno dei più grandi ricercatori non riconosciuti, che voi di Etleboro avete dedicato ampio spazio, è stato Nicola Tesla. Oggi la scienza ce lo ricorda semplicemente come unità di misura, quando invece moltissime delle tecnologie che usiamo quotidianamente, dalla corrente alternata alla radio, le abbiamo grazie al suo genio. Per non parlare delle sue ricerche nel campo della
free-energy. Se qualcuno mette il naso in questo mondo, cioè nelle ricerche di confine sull’energia gratuita, o quasi, allora si rischia la propria incolumità.
Per il Sistema, mantenere il mondo schiavo dell’energia (e non solo) è di fondamentale importanza, e i motivi sono ovvi. Alla fine della guerra, con i Trattati di Bretton Woods e soprattutto con la vittoria della guerra, il dollaro si è imposto come unica moneta di scambio (se volevi oro, dovevi comperare dollari, al prezzo stabilito di 35$ l’oncia). Nasce così l’Impero economico statunitense. Da allora la Federal Reserve ha stampato vagonate di bigliettoni verdi con le quali ha invaso il mondo, ma la moneta non aveva alcun controvalore aureo, non aveva nulla, quindi era ed è carta straccia. A ferragosto del 1971 Nixon, siccome i governi europei avevano iniziato a richiedere l’oro (che ovviamente non avevano), ha dovuto eliminare i Trattati di Bretton Woods, dichiarando ufficialmente il fallimento statunitense. Ma si tratta di un fallimento fittizio. Come potete vedere, la storia rivista sotto un’altra ottica, meno ufficiale, rende più chiaro alcuni importanti passaggi epocali. Oggi tutte le monete del mondo, ad eccezione del rublo (secondo quanto ha affermato recentemente Vladimir Putin, ma ho qualche dubbio), non sono coperte da oro (o argento), quindi sono tutte da considerarsi carta straccia. Una carta straccia però che ha il potere di schiacciarci e strozzarci, provocando indirettamente milioni di morti ogni anno. Il Signoraggio, cioè la truffa più grande della storia dell’umanità, viene incamerato dalle banche e serve per creare un fittizio debito pubblico, giustificando l’esistenza delle tasse e le privatizzazioni di Stato, che permettono di schiacciare il popolo. Il dollaro viene mantenuto basso rispetto all’euro (misura per diminuire l’enorme debito estero degli States e per favorire le esportazioni a stelle e strisce), ma provocando danni seri alle industrie europee. Le crisi economiche (Argentina) e crack finanziari sono all’ordine del giorno (Enron, Parmalat, Cirio, ecc.). E tutto questo perché? Lo scopo ultimo sarà quello di farci passare lentamente dalla moneta cartacea (rischiosa, vecchia, decrepita) alla moneta elettronica (sicura, nuova, moderna): cioè la carta di credito con microchip. Vi ringrazio per l’intervista che mi avete concesso e concludo citando proprio uno dei padri fondatori d’America, Thomas Jefferson, nella speranza che le sue parole continueranno a riecheggiare per lungo tempo:
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