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IL RITORNO DEI "MESSAGGERI CELESTI"

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21 gennaio 2008

Nelle profezie Hopi si parla di messaggeri celesti che intensificherebbero le loro visite al tempo della transizione, cosa che sta accadendo puntualmente, come stiamo constatando, con l’ondata di avvistamenti in tutto il mondo! Vedete come tutto ritorna come un cerchio infinito, come una ruota direbbero i Nativi;il cerchio sacro della vita.

Ultimamente abbiamo pubblicato sul nostro sito diverse notizie eclatanti riguardo le tematiche che ci stanno a cuore. La cosa sorprendente è che non riusciamo a stare al passo con tutto ciò che c’è di nuovo e che vorremmo pubblicare.

Come avete notato, quasi ogni giorno inseriamo qualcosa di nuovo, siamo bombardati da notizie di avvistamenti ufo in numero sempre crescente.

Sta di fatto che io e Massimo Fratini abbiamo cominciato a chiederci il motivo di cosi tante visite da parte dei nostri vicini dello spazio. Non solo… dopo la pubblicazione della famosa lettera del politico norvegese, siamo stati subissati di domande, e dal momento che abbiamo adottato il sistema della libertà di interpretazione, le notizie che mettiamo non sono contaminate da giudizi personali proprio perché lasciamo libertà ad ognuno di scegliere cosa credere , cosa decidere e cosa fare con l’informazione data. Ma in questo caso fare un po’ di luce è d’obbligo.

A questo punto vi starete chiedendo dove voglio arrivare!

Come dicevano i Nativi Americani.

“ MITAKUYE OYASIN “..TUTTO è CORRELATO! Si cari amici, mai come prima d’ora questa semplice e potente frase rispecchia i tempi che stiamo vivendo.

Dando un’occhiata più approfondita alle profezie Hopi, ci siamo resi conto di come ogni tessera del puzzle sta lentamente ma inesorabilmente tornando al suo posto.

Nella lettera del politico norvegese si fa riferimento al pianeta X, NIBIRU, il cui arrivo sarebbe previsto per la fatidica data del 2012, nelle profezie Hopi che abbiamo pubblicato in questi ultimi giorni Nibiru viene paragonato nientemeno che al grande “Purificatore”, colui che arriva per trasformare la Terra in un luogo di rara bellezza e prosperità, un arrivo che porterà a grandi sconvolgimenti sia sul piano terrestre che sul piano umano, sconvolgimenti però necessari affinchè la Terra possa rinascere al vero ruolo che le spetta di Regina di questa parte della Via Lattea.

Ma oltretutto chiediamoci perché questo pianeta è così tenuto nascosto, perche’ non se ne parla apertamente, eppure Nibiru era conosciuto dalle civiltà del passato, disegnato costantemente nelle tavolette di pietra, inciso in ogni possibile manufatto da civiltà che non disponevano di telescopi e di attrezzature per osservare il cielo, ma che forse mantenevano naturalmente ciò che a noi oggi manca: il contatto, la connessione intima con sé stessi e con l’universo che consideravano lo specchio della Terra, come dire “Come in alto così in basso”. Noi, con tutto la nostra sofisticata attrezzatura e presunzione, abbiamo capito che Nibiru era un pianeta, e non una stella, solo pochissimi anni fa!

Sempre nella lettera del politico norvegese, si fa menzione a questi bunker sotterranei che dovrebbero salvare le vite di coloro che vi troveranno rifugio…gli Hopi al riguardo sono molto chiari, un’altra tessera del puzzle prende posto…” Perché a nulla serviranno i rifugi costruiti sottoterra dagli uomini più ricchi, visto che è l’egoismo e non l’amore che li muove a cercare scampo a ciò che essi stessi hanno creato. La salvezza arriderà a chi ha la pace nel cuore, essendo il cuore il vero rifugio contro la morte. Coloro infatti che non hanno preso parte alla divisone ideologica del mondo, entreranno nel QUINTO MONDO, siano essi Neri, Bianchi, Rossi, o Gialli. 

Tutti loro saranno UNO: FRATELLI E SORELLE, perché nel Quinto Mondo i beni materiali verranno distrutti da quelli spirituali. Sotto il loro potere si creerà un solo mondo, una sola nazione, un solo potere, quello del CREATORE ... stiamo ora entrando nel tempo della Grande Purificazione, necessario alla Terra per passare al Quinto Mondo, questo è un periodo di enormi mutamenti per la Terra, come per il passato ci saranno coloro che non vogliono abbandonare il Quarto Mondo e resisteranno con tutte le loro forze all’urgenza del cambiamento ... nel corso di questa transizione, ognuno di noi è chiamato a servire il Grande Spirito, il Centro di consapevolezza da cui deriva la vita intera ... sappiate che al centro dell’Universo c’è un luogo dal quale hanno avuto origine tutti gli esseri viventi. È la galassia delle Nazioni delle Stelle ....”

Nelle profezie Hopi si parla di messaggeri celesti che intensificherebbero le loro visite al tempo della transizione, cosa che sta accadendo puntualmente, come stiamo constatando io e Massimo con l’ondata di avvistamenti in tutto il mondo!

Vedete come tutto ritorna come un cerchio infinito, come una ruota direbbero i Nativi;il cerchio sacro della vita.

A mio avviso dovremmo riflettere solo su questo: perché civiltà antiche con nessun tipo di collegamento storico o culturale ci parlano tutte della stessa data, 2012! 

Molti credono che siano solo i Maya a parlarci del nuovo mondo, ma non è così. 

Illustri personaggi del passato hanno fatto riferimento a questa data, Einstein ci parlo’ dell’inversione dei poli magnetici, Giordano Bruno dell’avvento del Sole Nero, il famoso profeta dormiente Edgar Cayce ci parlò del ritorno di Atlantide, gli Aborigeni australiani e i Maori della nuova Zelanda fanno anch’essi riferimento al Nuovo Mondo e non pare che si siano mai conosciuti con i Maya o gli Indiani Hopi! Per rispondere a chi mi ha chiesto dettagli sull’autore della lettera dalla Norvegia, io sinceramente non so se sia autentica o meno, quello che so è che molte cose coincidono e quando molte cose coincidono in maniera così netta non si può parlare di caso ma di sincronicità di eventi che dovrebbero spingerci a riflettere, e a non farci sopraffare da paure o sciocche presunzioni che possono compromettere la verità.

Abbiamo tante informazioni a portata di mano, ma soprattutto abbiamo noi stessi, la nostra integrità, il nostro sentire, la nostra personale risonanza con la creazione e con tutto ciò che è Questo è il miglior strumento, il miglior modo per scandagliare gli abissi delle nostre maree interiori alla ricerca di un qualcosa che è sempre stato lì fin dal principio della nostra venuta in questo magico luogo chiamato Terra.

Dovremmo smettere di cercare affannosamente risposte all’infuori di noi, cercare invece ciò che abbiamo perso in nome di falsi idoli e pericolosi dogmi che hanno minato per sempre fondamenta antiche basate sulla sacralità dell’essere umano , della sua sacra connessione con la natura e con tutto ciò che vive. Perché noi siamo i Creatori e la Creazione stessa.

Dal momento che il tempo non esiste, il 2012 è già arrivato in un certo senso, ciò che farà la differenza sarà il modo con cui ci rapporteremo a questa fatidica e attesissima data ,a quale sarà la nostra percezione rispetto a questo evento. E tutto si muoverà in base al solito dilemma: scelgo l’amore o la paura?...Amore e paura non possono esistere nella medesima vibrazione… Capire il modo in cui ci rapportiamo alla vita è di fondamentale importanza per la riuscita del Piano Divino sulla Terra. 

Scegliamo l’amore! E agiamo di conseguenza. Le azioni che arrivano da un cuore puro, da un ricercatore spirituale mosso solo da pure intenzioni, non trova ostacoli. 

Il suo sentiero potrà essere irto di spine, di faticose salite, di rovinose cadute, ma quello che ci attende a breve è di così inimmaginabile bellezza che compenserà tutta la sofferenza e tutta la confusione a volte frustrante che segna questi tempi finali. 

Rimaniamo centrati nel cuore, nel nostro Tempio interiore, lì troveremo le risposte, lì ci attendono tutte le tesserine di un puzzle cosmico di cui abbiamo la fortuna di far parte. 

Spetta a noi, come famiglia cosmica, realizzare il grande quadro.

MITAKUYE OYASIN, SIAMO TUTTI UNO.

Carla Suberati