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FOCUS
E CHEMTRAILS
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Ci rivedremo a Filippi
2 febbraio 2008
Raymond Zreick, caposervizio della redazione di focus.it, non dà seguito ad una mia email del 27 gennaio 2007, nella quale esortavo la redazione di Focus a porre riparo ad una situazione inaccettabile e perdurante da oltre un anno, a causa della quale il forum della medesima testata era ed è vetrina ad uso e consumo di disinformatori di professione, atta alla reiterata diffamazione di tutti coloro che informano sulle operazioni clandestine di aerosol (OAC). Il mancato riscontro era prevedibile, considerato che la testata giornalistica della rivista è organica, lo si è ben compreso, al sistema che, invece, mira a nascondere ai cittadini la verità.
Il 2 gennaio 2008 mi premuro di contattare Zreick al telefono. Egli mi risponde impacciato, adducendo spiegazioni ridicole nonché non rispondenti al vero, dopodiché mi liquida appendendo il ricevitore in faccia. Ho deciso quindi di scrivere un'ultima volta al capo redattore di Focus e ritengo opportuno pubblicarla, affinché quante più persone possibile sappiano che il nemico della verità, spesso, è vestito di colori sgargianti come quelli della copertina della rivista della scienza-spazzatura. Di seguito la trascrizione della email.
Buonasera, dottor Zreick. Nella breve conversazione del 2 febbraio 2008 ho avuto la conferma ai miei sospetti, per nulla infondati. Oltre a dimostrare la sua scarsa educazione (non si attacca il ricevitore in faccia...), ha ammesso di avere molte cose da spiegare. Ci sarà il tempo in cui dovrà farlo per forza di cose, Lei come altri. Chi ha la coscienza pulita non si comporta in quel modo. Conosce la psicologia? Io sì. ;)
Quindi, la redazione segue da tempo una strada dettata da altri e fa di tutto per affossare la verità. Non è un bello spettacolo quello che presentate agli Italiani e stia certo che quelli che voi pensate essere solo dei lettori acefali, non lo sono. Tanti hanno deciso di non acquistare più Focus... e come dar loro torto? Saranno sempre di più, poiché sarà nostra cura informare quante più persone possibili del vile inganno in atto.
La differenza tra Voi e chi denuncia lo scempio e dedica il suo prezioso tempo per divulgare le informazioni che altri dovrebbero diffondere (smentite argomentate... MAI), sta proprio qui. Voi o altri non portate elementi probanti. Cercate maldestramente di confutare, ma non vedo dei gran risultati. Noi osserviamo e mettiamo il sale sulla coda a chi di dovere, inserendo elementi nuovi a iosa, che Voi ed altri, scaltramente (quando vi mettono in difficoltà), ignorate e prontamente obliterate con mille modi censori.
Se voi foste quello che dite di essere (come persone, non come mestiere) avreste la lungimiranza di comprendere che state facendo torto a voi stessi ed ai vostri figli e nipoti (eventuali o esistenti).
Che cosa osservate? Che cosa vedete? Avete i paraocchi? Si vede che oramai siete indottrinati sino al midollo. Non riuscite più a ragionare con la vostra testa. Ormai appartenete al sistema ed il sistema vi ha già digerito. Prendete uno stipendio, ma ricordatevi che se un domani voi o qualcuno dei vostri cari vi ammalerete (cosa che non vi auguro), il sistema vi lascerà nella mota. Avete visto quanti militari italiani (per non parlare di quelli americani) si sono ammalati di cancro e sono stati TRADITI ed ABBANDONATI dallo Stato? Ora (quasi tutti destinati a morire per la contaminazione da uranio impoverito) hanno capito cos'è veramente lo Stato che una volta essi hanno servito con spirito di totale dedizione. Bell'affare che hanno fatto a fidarsi, ad illudersi. Poveri lobotomizzati. Muoiono come mosche, senza che nessuno sappia niente del loro calvario.
Ora voi (e gli altri) continuate così. Se pensate di essere utili a qualcosa o a qualcuno, andate pure avanti. Pensate però, per un attimo... se vi steste sbagliando? Se la vostra fede nelle istituzioni e nella vostra intelligenza autonoma(?) fosse mal riposta?
Mal che vada, se noi avessimo torto, sarebbe un vantaggio per tutti... per l'umanità intera. Noi riprenderemmo finalmente a dedicare il nostro tempo al lavoro (che trascuriamo per questa causa) e... "tutti vissero felici e contenti".
Se noi avessimo torto, Pecoraro Scanio (e tanti altri bla bla bla) avrebbero tirato fuori due tabelle, le avrebbero pubblicate ed avrebbero dimostrato che noi stiamo semplicemente sognando. Invece che fanno (fate)? Tentativi di smentite e basta. Non ho visto uno straccio di confutazione seria. Forse siete convinti di portare prove, ma per quanto mi sia concentrato sull'autocritica, non ho trovato nulla che mi possa convincere di non insistere sulla mia strada. E state tranquilli, se continuate su questa linea, mi renderete ancora più determinato a combattere questo squallido sistema servito da schiavi senza dignità, che genera solo menzogne e morte.
Se un uomo non è convinto di ciò che fa, è meglio che non lo faccia. Se un giornalista non vuole informare, ma intende solo fare share ed ingraziarsi i potenti, sarebbe il caso che smettesse di svolgere quella professione, che era nata con altri più nobili obiettivi.
Un giorno non lontano, spero, i nodi verranno al pettine ed il comportamento di molti di voi sarà oggetto di critica e non penso sarà facile per voi nascondervi dietro ad un dito. Non sarà sufficiente, quando la gente chiederà il conto.
Lettera firmata - Comitato Tanker Enemy

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