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ABDUCTION E VITA EXTRATERRESTRE

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ABDUCTION: PER IL GOVERNO E LA STAMPA, NON C'E' RILEVANZA LEGALE 

10 dicembreo 2006

Secondo il dizionario giuridico la definizione di "prova" è:

"...qualunque mezzo attraverso il quale ogni presunta questione di fatto, la cui veridicità è subordinata all'indagine del tribunale giudiziario, è stabilita o disapprovata. La prova include la testimonianza, l'introduzione di fascicoli, documenti, l'esibizione di ogni altra questione rilevante offerta allo scopo di indurre il giudice a credere nell'affermazione della parte"

Anche la testimonianza oculare e la prova fisica relativa all'incidente indagato è ammissibile come prova che il fatto stesso è occorso nella maniera descritta.
Questa premessa rende maggiomente controversa la posizione della stampa e dei governi sulla questione extraterrestre. Da decenni l'informazione - quantomeno parte di essa - si schiera apertamente a favore del governo nell'esposizione dei fatti. Entrambi sanno dell'esistenza di esseri provenienti da altri pianeti che regolarmente visitano la Terra.

Ma allora, perchè tanto la stampa quanto le istituzioni si ostinano a trasmettere informazioni parziali, confuse, utilizzando il metodo dell'affermazione seguta dall'immediata smentita?
La giustificazione più classica è quella della sicurezza nazionale: la rivelazione del fenomeno "alieno" causerebbe un'ondata di panico e caos che diventerebbe ingestibile.
Il caso delle abduction, o rapimenti alieni, è emblematico: molte trasmissioni televisive e giornalistiche si rifiutano di trattare l'argomento con chiarezza, infarcendo i racconti con critiche e spiegazioni "razionali" che servono solo a confondere le acque.

Vi sono studiuosi (seri) del fenomeno che, se fossero chiamati a testimoniare in un giudizio riguardante il fenomeno Abduction, sarebbero in grado di portare argomenti sufficienti per essere acquisiti come prove. Il problema è che nessuna legislazione attuale prevede la trattazione di casi del genere.