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CONSIGLI CONTRO LE INTERFERENZE ALIENE

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Cosa potrebbe essere utile fare nel caso si sospettasse di essere vittima di interferenze aliene nella propria vita? Comincerei innanzitutto col dire
che cosa non andrebbe fatto: evitare assolutamente di ricorre a tecniche ipnotiche o comunque di alterazione dello stato di coscienza per far emergere i ricordi affidandosi a persone non qualificate e non abilitate a farlo. Non date libero accesso alla vostra mente.

di Steve Neill

Dato quindi per scontato che si siano escluse tutte le altre possibili cause di disagio psico-fisico e che la persona in questione si sia sottoposta a tutti gli accertamenti sanitari che il medico curante ritenga necessari mi sembra utile riportare parte di un articolo scritto dalla ricercatrice americana Colleen Johnston (www.maar.us) lei stessa addotta, dal titolo: "Imparare come diventare lucidi durante un'esperienza di rapimento, oltrepassando le memorie schermo e vedendo i rapitori alieni per quello che sono."Credo che molte cose scritte dalla Johnston possano effettivamente aiutare le persone a "comprendere" quello che sta loro succedendo e anche a ricordare episodi, azioni e ambienti utili alla propria ricerca personale della verità. Riporto all'inizio dell'articolo la stessa importante avvertenza che è sottolineata dall'autrice nell'originale:

"Nota dell'autrice: un'importante nota di ATTENZIONE a non sforzarsi di essere lucidi se non siete sicuri di affrontare la verità riguardo quello che vi sta avvenendo e la possibilità che i vostri rapitori non siano creature benevole. E' meglio aspettare finché non siate pronti a confrontarvi con i fatti."

Le preghiere non sono utili contro queste creature.... tuttavia ci sono cose utili che aiutano:

Tenete un diario che vi aiuterà alla fine a rimuovere i falsi ricordi e vi permette di conservare una qualche lucidità per progredire nella consapevolezza psichica che allevierà alcuni degli stress traumatici..... Comprate due semplici quadernetti, uno ponetelo accanto a voi nel vostro soggiorno e uno in un posto sicuro della vostra automobile, come per esempio nel sedile posteriore o nel vano della portiera. Mettete una penna o una matita accanto al quadernetto. Io ne uso uno del tipo a spirale e inserisco la penna all'interno di questa spirale. 

In ogni foglio del vostro diario cominciate col mettere una linea alla sommità della pagina con la data e l'ora, saltate alcune righe e descrivete la vostra esperienza. Scrivete tutto quello che potete ricordare anche se si tratta di una sola ed unica parola.

Quindi lasciate un po' di spazio e descrivete quali sono le vostre sensazioni immediate. Per esempio se vi sentite nervosi, ansiosi, se avete vertigini, se sentite ronzii, se vi sentite malati, feriti, stanchi ecc, ecc. Scrivete tutte queste cose dettagliatamente.

Lasciate poi uno spazio per descrivere ogni segno che possiate notare sul vostro corpo. Ispezionate a fondo il vostro corpo con l'uso di specchi per guardare nei posti difficili da vedere - scrivete se notate la presenza di contusioni, abrasioni, segni a forma di triangolo o a punta, siti di iniezioni, graffi, intaccature della pelle, salienze cutanee o noduli, se avete sangue dal naso o da altri orifizi come le orecchie o le parti intime.

Lasciatevi dello spazio per aggiungere le cose che potrebbero venirvi in mente dopo. Qualche volta alcune memorie emergono molto tempo dopo che l'esperienza é terminata.

Infine scrivete se avete raccontato a qualcuno della vostra esperienza e chi era la persona a cui lo avete raccontato. Assicuratevi di annotare se e quando parlate con qualcuno. 

Quali sono gli scopi del Diario:

Vi aiuterà a ricordare elementi chiave dell'episodio anche se si tratta solo di una memoria strana, comincerete a concentrarvi su quel unico ricordo e poi altri ricordi di solito seguiranno. Questo comporta del tempo per alcuni e può invece avvenire precocemente per altri ma alla fine porterà ad un ricordo, per quanto esile possa essere. Per questo non sorprendetevi se da ciò scaturiranno molti altri ricordi come un fiume in piena che tracima dall'argine.

Ciononostante cercate di non spaventarvi, scrivete tutto, niente è insignificante quando viene in mente, sia esso reale o una memoria-schermo: é ammissibile che alcuni ricordi possono essere dei falsi ricordi di schermatura che nascondono quello che avviene veramente. Tanto più voi ricordate più possibilità avrete di rimanere lucidi durante il rapimento. Potete anche programmare da soli le vostre menti a ricordare gli eventi quando avvengono o anche subito prima che avvengano. Questo è il motivo per cui é così importante tenere un diario. Fate anche attenzione ai pensieri strani che vi vengono dopo l'episodio come il sentirsi tristi o emozionati, annotate che cosa sta provocando questi pensieri. Questi strani pensieri possono tornare alla mente anche dopo molti giorni, qualche volta potreste ricordare anche dei sogni, come esperienze reali che fuoriescono dagli scaffali in cui la psiche li aveva riposti.

Una volta che avete cominciato a ricordare delle cose è allora che iniziate a "diventare lucidi." Ricordare piccoli frammenti e brevi momenti di lucidità è così importante come essere capaci di vedere l' intero accaduto. Cercate di fare cose impreviste, che gli alieni non si aspettano. Essi si aspettano che noi restiamo tranquilli e distesi. Secondo la mia ricerca e dai racconti degli addotti che stanno diventando pienamente lucidi l'ultima funzione che viene meno prima di perdere conoscenza sono gli occhi e la bocca. La mia amica (e aggiungerei mentore) dr. Karla Turner mi insegnò a leccarli o a roteare i miei occhi verso di loro. Si sorprendono seriamente di fronte a questi tentativi di inarcare le sopracciglia; cercate di fischiare qualcosa. Cercate di fare qualsiasi cosa, questo alla fine funziona.

Una volta che avete ottenuto la lucidità, anche se solo per pochi minuti, potete PRETENDERE di esserne fuori. Quando loro vi stanno portando via date uno sguardo a quello che vi circonda, non muovete la testa, ma usate gli occhi. Dite alla vostra mente che quando ritornerete coscienti ricorderete che cosa è accaduto. Notate se c'é qualcun'altro (se siete in compagnia di altri) che conoscete o che sembra a voi familiare.

Combattere per comprendere la realtà.

Ancora una volta sottolineo che dovete combattere (di questo si tratta) per conservare la vostra lucidità e per riuscire a conoscere. Voi siete stati programmati dai vostri rapitori alieni fin da quando sono iniziate le vostre abduction (molti di noi durante la prima infanzia intorno ai 3 o 4 anni) a DORMIRE, a chiudere i vostri occhi, girarsi, a pensare che l'esperienza del vostro rapimento sia solo un sogno (sono persino mascherati da personaggi dei cartoni animati, da rock star o da umani che sembrano un po' strani), di continuare a stare distesi e non muoversi e soprattutto ad obbedire ai loro comandi. I vostri coniugi o le altre persone a voi vicine sono state altrettanto programmate di NON ricordare, NON svegliarsi e NON credere che sia veramente avvenuto qualcosa. Potete fare una semplice programmazione per voi stessi:

Dite a voi stessi ripetitivamente che vi sveglierete non appena i vostri rapitori si presenteranno.

Dite a voi stessi che voi ricorderete gli eventi che state per affrontare.

Dite a voi stessi che resterete lucidi per superare gli schermi delle false memorie.

Dite a voi stessi che le cose si aggiusteranno non appena ricorderete.

Dite a voi stessi che ricorderete i sogni che hanno a che fare con le abduction.

A questo punto voi potrete veramente superare gli schermi dei falsi ricordi che loro hanno creato e vedere chi sono veramente i vostri rapitori. Potreste essere sconvolti semplicemente perché le vostre esperienze non sono quello che vi aspettavate. Potete cominciare a vedere che cosa stanno facendo a voi e ad altri ma ci vuole del tempo per far si che la loro programmazione sia riprogrammata. Noi in realtà abbiamo molto più controllo di quanto a loro piaccia farci credere. Per piacere provate il metodo appena esposto e attendete con pazienza i risultati. La pazienza è l'altra chiave.... Nonostante tutto noi dobbiamo combattere per la consapevolezza per far emergere che cosa ci sta veramente accadendo. Se non lo facciamo saremo per sempre rinchiusi in un mare di disturbi da stress post-traumatico e da comportamenti paranoici che ci porteranno ad essere profondamente depressi. E' importante conoscere? Secondo me si! Non importa chi ci sia dietro le abductions. Noi impariamo ad educare noi stessi e gli altri sulla realtà del rapimento e questa è la più importante informazione che possiamo dare a quella parte di umanità che sperimenta questo enigma."

di Colleen Johnston, da MAAR; www.maar.us

Ancora di Collen Johnston da "Unmasking the Rogue Deception" a riguardo dei possibili aiuti che gli addotti possono ricevere:

".... Cercate un gruppo di supporto che accetti gli addotti che hanno ricevuto queste sinistre visite per farci male solo per i propri scopi e il proprio divertimento. Più voi conoscete, meglio potrete affrontare la situazione. Gli alieni rapitori odiano che noi guadagniamo un maggior grado di conoscenza. Essi vogliono che noi siamo obbedienti, che restiamo in silenzio e che accettiamo pacificamente il loro programma. Noi dobbiamo soprattutto combattere per acquisire la conoscenza necessaria a capire che cosa ci stanno facendo per poi avvertire altri di fare la stessa cosa. Non potremo mai accettare i rettiliani, i grigi o qualsiasi altra specie che utilizza ogni tipo di mezzo nascosto per portarci via dalle nostre case e dai posti in cui dovremmo sentirci al sicuro.

Quando combattiamo per rimanere lucidi noi guadagniamo potere nei confronti dei rapitori alieni. Guadagnare potere non può impedire che il rapimento avvenga ma può rallentarli o fermarli del tutto. Si fermeranno mai? E' la domanda che mi viene sempre fatta. Non lo so, so che più invecchio e più mi sembra che le esperienze diminuiscano. Non le ho più frequenti come prima. Inoltre i loro cicli sono molto rallentati. Potrebbe darsi che io abbia ottenuto qualcosa combattendoli e può darsi che per questo io rappresenti per la specie con la quale ho a che fare solo un sacco di problemi. In fondo mi piacerebbe pensare così. Conosco molte persone che apparentemente hanno finito per sempre di essere prese. Quindi in fondo una speranza c'é. Non c'é nessun chiaro motivo per cui ciò avvenga sia con i contattati che con gli addotti.... Conosco però una persona di 83 anni le cui visite continuarono fino alla sua morte.

Secondo me noi abbiamo il diritto di combattere quando siamo attaccati, rapiti e brutalizzati, indipendentemente dalla specie in causa. Il comportamento clandestino è sbagliato sotto ogni punto di vista e noi abbiamo tutte le ragioni per combattere perché ci lascino in pace. Alcuni suggeriscono di cercare di aprire una forma di comunicazione passiva con loro spiegando che ci stanno facendo del male. Bene, sfortunatamente innumerevoli addotti hanno cercato di ragionare con loro e questo metodo non ha funzionato. Ci vogliono due soggetti per comunicare e la loro parte é così lontana che non ha alcuna voglia di farlo."

di Colleen Johnston, da MAAR; www.maar.us

di Steve Neill

Interessanti sono anche i suggerimenti del ricercatore americano Derrel Sims:

Cominciate a raccogliere le informazioni che riguardano questo tipo di esperienze in generale e la vostra personale esperienza in particolare.

Spesso viene lasciata una prove fisica.... e voi potete trovarla se sapete che cosa cercare. 

Esaminate il vostro corpo: 

inspiegabili segni sulla pelle, escoriazioni, bruciature o graffi.

Vi accorgete di indossare gioielli o altri articoli che non c'erano prima o che persino non appartengono a voi.

Abiti sbagliati o a rovescio o con il davanti all'indietro.

Guardate se avete qualcosa sotto le vostre unghie.

Controllate se c'é dello sporco, fango, foglie, sul vostro corpo o sui vestiti puliti quando eravate andati a letto.

Controllate specialmente i vostri piedi e le vostre mani.

Segni sulla pelle che assomigliano ad una escavazione "a cucchiaio."

Esaminate l'ambiente che vi circonda:

Controllate la vostra stanza per vedere se ci sono cose che non ci dovrebbero essere come foglie, erbacce, erba, semi (specialmente se sono di piante che non crescono dalle vostre parti).

Se state andando nella direzione opposta mentre guidate in auto.

Se vi trovate a miglia di distanza dall'ultimo posto che ricordate e il vostro serbatoio di benzina é pieno.

Se state facendo il solito percorso in automobile e trovate che ci avete messo molto più del solito e non avete alcuna spiegazione del ...."tempo scomparso."

Cercate di scoprire se la vostra pelle mostra di avere zone che sono fluorescenti alla lampada di Wood. Individui che hanno queste esperienze hanno frequentemente scoperto di avere una fluorescenza sottopelle che non può essere lavata via.

Accertatevi se esami radiologici come Rx o TC o di Risonanza Magnetica che avete fatto in passato hanno rilevato la presenza di piccoli oggetti nel vostro corpo a volte descritti dai medici come "posizionati chirurgicamente" e voi non avete subito alcun intervento chirurgico in quella zona.

Ricordatevi dei sogni.... specialmente se sono ripetuti o se vi accorgete che altre persone che conoscete hanno avuto sogni simili...... qualche volta la stessa notte. 

Ricordate se avete una vaga memoria di inspiegabili "eventi" che vi fanno sentire a disagio. 

Cercate di ricordare se evitate un luogo particolare che vi trasmette una sensazione di inquietudine o di paura ad esso associata.

Tenete un resoconto di tutto ciò.... data, ora, una breve descrizione, le vostre reazioni.

Fate fotografie e filmati e mettete al sicuro ogni prova che riuscite a raccogliere.

Fate una copia dei referti medici che si riferiscono a corpi estranei di origine ignota.

Documentate quello che é successo.

Data e ora.

Quello che stavate facendo, tutto quello che ricordate.

Avete provato insolite sensazioni di gusto, di tatto, si odore, uditive, sensazioni, prima dell'evento

Cosa provate ora?

Se ci sono testimoni chiedete loro di fare la stessa cosa. 

da www.alienhunter.org di Derrel Sims

I consigli della nota ricercatrice e addotta americana Barbara Bartholic:

Continuate a vivere. Gli alieni sono molto poco interessati alle persone anziane. L’età porta con sé una qualche protezione.

Circondate la vostra casa di musiche o toni piacevoli. Ascoltate della buona musica oppure suonate lo strumento che avete sempre voluto suonare. Se avete sempre desiderato di suonare il pianoforte, o qualsiasi altro strumento, ma non avete mai imparato cominciate adesso. Mettete un grazioso campanello alla porta. Tutti questi sono suoni positivi e gli alieni non si curano dei suoni positivi. Hanno poco interesse per le frequenze calme e armoniose. Fanno più parte del loro stile i suoni brutti, dissonanti e rumorosi.

Fate tutto quello che è necessario per aver cura di voi e cambiate le brutte abitudini che vi collegano allo stile di vita alieno. Se avete preso delle brutte abitudini o fate uso di stupefacenti che fanno solo male alla vostra salute cercate per favore di comprendere che tramite ogni indulgenza verso qualsiasi scelta dannosa state solo continuando la vostra connessione. Vale a dire qualsiasi forma di tabagismo, abuso di alcool, di marijuana, di crack, crank, eroina, cocaina, oppio, stimolanti, deprimenti o qualsiasi altro medicinale che non sia stato prescritto dal vostro medico. E’ vietato anche aspirare o sniffare sostanze chimiche se volete troncare la vostra connessione con il mondo UFO.

E’indulgenza anche mangiare in eccesso, mangiare e vomitare, purgarsi o non mangiare affatto. Può anche significare mangiare cibi che non sono buoni per voi anche se non siete in soprappeso, anoressici o bulimici. Dovete capire checosa è buono e checosa è dannoso per voi. Se l’insalata vi fa star male non mangiatela, non importa quale libro o quale articolo vi decanta il valore dell’insalata (o di qualsiasi cosiddetto cibo sano).

Tenetevi ben lontani da qualsiasi pensiero o visione di abusi su bambini, genitori o coniugi. Lo stupro sotto qualsiasi forma è un segnale di “Ufo connection.”

Andate agli incontri in chiesa, nel tempio, nella moschea o in sinagoga dove abbondano le energie positive. Pregate, tenendo sempre le frequenze della vostra vita quotidiana su un livello bilanciato di calma e armonia.

Evitate di trascorrere troppo tempo in meditazione. La meditazione può qualche volta diventare un invito all’intrusione aliena.

Create per voi stessi quante più realtà positive potete. Occupatevi di arte, di artigianato o di manifattura o di hobbies che vi fanno stare sereni con voi stessi. Praticate attività creative che arricchiscono e rinforzano. Pensate al melodramma, alla musica, alla danza, a scrivere poesie o racconti, dipingere o scolpire, tutte queste cose possono tenervi lontani nella vita di tutti i giorni da scene o ricordi che vi turbano.

Leggete. Trascorrete del tempo nelle librerie o nelle biblioteche. Se frequentate in particolare certi autori scrive loro delle lettere o delle note “di ringraziamento.” 

Cercate in Internet siti che offrono aiuto. Ne troverete poco ma almeno cercare non fa male.

Cercate aiuto tra i vostri familiari o fra i membri della vostra comunità. Cercate persone che hanno avuto esperienze di incontri come voi. Esse, più di chiunque altro, capiranno i vostri problemi e saranno forse in grado di darvi dei consigli.

Cercate gruppi di supporto che vi permetteranno di non sentirvi così soli. Se cercate un gruppo o una persona competente che possa aiutarvi dovete rendervi conto che la cosa migliore è l’aiuto competente ....... sono difficili da trovare in quanto ce ne sono troppo pochi.

Godete dei più piccoli piaceri che vedete o udite, che odorate o gustate, che toccate durante il vostro lavoro quotidiano anche se si tratta solo della fugace immagine di un picchio che si nutre di una pigna d’uva. O di un bambino che ride in un parco giochi o dell’eco di poche note di una musica.

Rendetevi conto che la rigidità non è di aiuto. Quando il vento è forte la quercia si spezza, il salice si piega solamente.

Prendete ogni giorno almeno qualche minuto di sole.

Sollevate le frequenze della vostra vita, gusti, profumi, sensazioni tattili, emozioni. Ricordate che quello che vediamo ci influenza. In altre parole: dovete usare tutti i vostri sensi a vostro vantaggio.

Cancellate le attività distruttive e degradanti. La lotta, le bestemmie, la violenza, l’uso di droghe, l’odio razziale e il maltrattamento degli altri, lo stupro e ogni tipo di rapporto sessuale crudele, l’abuso di ogni tipo…. ognuno di essi é cibo e bevanda per gli alieni che osservano. Se la madre ed il padre litigano mentre i bambini guardano, questa lotta è oppio per gli alieni. Tutto il dolore e la crudeltà rappresenta una droga stupefacente per queste creature. Esse vivono delle vostre rabbie, delle vostre lotte e del vostro dolore.

Una battaglia in Bosnia o in Iraq o in qualsiasi altro posto è deliziosa per gli alieni. Essi devono appropriarsi delle nostre più oscure energie per funzionare. Il dolore sessuale, la guerra, la brutalità, l’odio, la paura e la rabbia sono tutti cibi prelibati per gli intrusi.

Quando la gente riesce a rendersi conto dell’importanza della propria famiglia, un uomo e una donna che si amano l’un l’altro, quando le nazioni smettono di combattersi, quando le razze e le religioni riescono a vivere in armonia tra loro, quando smettiamo di essere una risorsa per loro, allora possiamo staccarci da loro. Se decidiamo di fare tutto questo poseremo i nostri cannoni e decideremo di non nutrirli più.

Esiste una chiara possibilità che essi ci hanno creato per un agenda che serve ai loro scopi. Potrebbero essere i nostri creatori e potremmo essere una loro risorsa ma dobbiamo per questo essere anche le loro marionette?

E’ora che diventiamo esseri umani potenti e forti come è nostro diritto piuttosto che pedine nelle mani degli intrusi. Ognuno di noi può prendersi la responsabilità della propria vita quando resistiamo alla tentazione di cooperare con queste creature UFO che sembrano amare il lato oscuro della nostra civiltà. 

Concentratevi sulla natura, sui giardini, le piante, i fiori e i prati che sapete curare voi o che potete semplicemente godere come opera di qualcun altro.

Partecipate alle attività che vi portano gioia.

Addolcite la voce e abbassate il vostro tono.

Siate sempre pronti a compiere buone e coraggiose azioni per gli altri, anche per persone a voi sconosciute, non importa quanto grande o piccola sia questa azione.

Siate sempre pronti a compiere buone e coraggiose azioni per voi stessi. Trattatevi bene in modo da sollevare il vostro spirito.

Tenete puliti, curate e proteggete i vostri corpi dai contatti dannosi.

Fate lo stesso per tutte le creature che vivono sotto il vostro tetto, compresi i vostri animali. Insegnate ai vostri bambini a mostrare rispetto verso tutte le altre creature viventi, specialmente quelle di cui ha cura la vostra famiglia.

Ricercate la contentezza specialmente nelle piccole cose.... una tazza di te, un fiore in primavera, un ottimo libro.

da: "Barbara: the story of a UFO investigator" Cap. 20; pag.173-176; AWOC.COM.

di Steve Neill

Il parere di Deborah Lindemann, Ph.D.

"Non isolatevi. Cercate o un gruppo di supporto o incontrate altre persone che vi siano di aiuto e con le quali potete parlare senza sentirvi a disagio. Un gruppo di supporto può darvi la fiducia e la comprensione di cui avete bisogno per aprivi e per discutere le vostre sensazioni con persone che la pensano allo stesso modo senza la paura di essere messi in ridicolo o di ricevere una pessima pubblicità. La maggior parte di chi ha simili esperienze ha provato tutto ciò per tutta la sua vita per cui si sente sempre un “outsider” oppure che ha qualcosa di diverso o di strano rispetto agli altri. Queste persone spesso non riescono ad inserirsi perfettamente nella società e non hanno molta fiducia nelle relazioni interpersonali. Molti addotti si sentono così soli perché non hanno nessuno con cui parlare. Spesso non parlano nemmeno con il proprio coniuge o coi propri genitori e parenti perché sentono che non sarebbero capiti. Sono comprensibilmente preoccupati anche di mettere in pericolo il proprio lavoro se i colleghi o capi scoprissero qualcosa. Purtroppo esiste ancora un ben orchestrato atteggiamento mentale che fa etichettare automaticamente come pazzo chiunque abbia degli “incontri” e per questo non sarebbe affidabile e non potrebbe portare avanti un lavoro o rappresentare una compagnia. Per fortuna grazie alla divulgazione, ai libri e all’opera di individui coraggiosi che stanno cominciando a raccontare, questo atteggiamento mentale sta lentamente cambiando.

Mettetevi in contatto con un gruppo o con una organizzazione di ricerca sugli UFO che tenga degli incontri su questo argomento. Questo può essere un buon punto di partenza per cominciare ad incontrare altre persone che potrebbero avere gli stessi vostri interessi o vivere le stesse vostre esperienze. Molte volte chi organizza questi meetings è in grado di mettervi in contatto con un gruppo di supporto locale oppure è in grado di indicarvi un diverso tipo di aiuto.

Cominciate a scrivere un diario. Mettere su carta le vostre sensazioni, i sogni e le esperienze può essere di molto aiuto e anche terapeutico. Scrivere il diario rappresenterà per voi l’inizio di un salutare processo che vi consentirà di esprimere finalmente tutto quello che provate portando allo scoperto le vostre sensazioni per cominciare ad elaborarle e a far emergere alcune delle emozioni che sono ad esse collegate. Il diario può diventare il vostro miglior amico. Può servire a catalogare cronologicamente ricordi importanti e possibili brandelli di ricordo dei vostri incontri che normalmente il tempo cancellerebbe dalla vostra mente. Potreste anche voler inserire delle illustrazioni o dei disegni che rappresentano i vostri ricordi come parte del diario. Non importa se pensate di essere un buon artista oppure no; l’espressione artistica è un meraviglioso metodo terapeutico per liberare le vostre sensazioni e per registrare quello che avete visto per le future consultazioni.

Leggete e apprendete sull’argomento quanto più vi è possibile. Sebbene esiste la possibilità che leggere le esperienze di altre persone possa contaminare o influenzare i vostri ricordi personali ci sono però anche dei notevoli benefici. Leggere i libri che rispecchiano dettagliatamente le esperienze e i ricordi di altri addotti può aiutarvi a comprendere che non siete soli, che altri sono già passati attraverso i vostri stessi dubbi e le vostre stesse domande. Qualche volta questi libri agiscono anche come catalizzatore per aiutarvi a ricordare gli altri pezzi del vostro puzzle. La conoscenza è potere e vi può aiutare tantissimo. ATTENZIONE: esiste una ampia gamma di libri sull’argomento, alcuni ben documentati ma molti altri assolutamente no.

Se siete alla ricerca di una terapia o di una regressione ipnotica. Può venire il momento in cui ritenete di aver bisogno dell’aiuto di un terapista professionista esperto nel campo che vi possa aiutare a coesistere con le vostre esperienze in maniera salutare. Scegliere la regressione ipnotica come parte di questo processo può rappresentare una delle opzioni che avete a disposizione. A proposito della ricerca di un lavoro ipnotico su di voi ci sono delle cose importanti che dovete sapere.

L’ipnosi non deve essere considerata una semplice curiosità. E’possibile che voi abbiate già dei frammentari ricordi che riuscite a maneggiare con molta difficoltà. Far emergere dei ricordi aggiuntivi potrebbe solo aumentare questa vostra difficoltà. Se è solo per curiosità e la vostra vita va già avanti senza particolari problemi non è necessario e nemmeno ragionevole cercare di scoprire possibili ricordi nascosti. E’ora di considerare la possibilità di effettuare una regressione ipnotica quando sia voi sia un qualificato terapista sentite che è minacciata la vostra salute mentale o emotiva e che siete abbastanza forti da poter affrontare i ricordi di incontri potenzialmente disturbanti. 

Scegliete soltanto uno Psicologo o un Ipnoterapista Clinico esperto nel lavoro sugli addotti. Gli Psicologi devono essere abilitati e registrati. Gli Psicoterapisti Clinici devono essere certificati da una scuola di Ipnositerapia Professionale riconosciuta dallo Stato e registrata in una organizzazione nazionale di Ipnotisti professionali. E’ un vostro diritto chiedere quali sono le credenziali e l’esperienza professionale possedute dal terapeuta. Purtroppo a questo punto la maggior parte degli Psicologi e degli Ipnotisti Clinici elencati nelle vostre pagine gialle hanno poca o nessuna esperienza con questa materia. 

Mentre siete sotto ipnosi siete altamente suggestionabili. Un ipnotista esperto sa che quello che vi viene detto mentre siete sotto ipnosi può avere effetti molto persistenti nel tempo. Questo è il motivo per cui rivolgersi a un professionista qualificato è di vitale importanza. Fate un colloquio preliminare con il vostro potenziale terapista e non abbiate paura di chiedergli i nomi di alcuni dei suoi pazienti soddisfatti del suo lavoro in modo tale da poter prendere una decisone intelligente. Chiunque voi scegliate é importante che siate a vostro agio. 

Rimanete attivi, siate creativi, disegnate o fate qualsiasi cosa vi dia forza. Tirare avanti la vita di ogni giorno può rappresentare una sfida molto difficile. Potete avere la sensazione che state vivendo una doppia vita con un piede precariamente poggiato sul vecchio e familiare mondo quotidiano e l’altro piede “che scalcia e di dimena” in un altro mondo assolutamente sconosciuto. Tuttavia è estremamente importante per la vostra salute che non vi allontanate dal vostro mondo attivo e creativo e dalle istituzioni che vi danno forza. Queste istituzioni possono essere rappresentate da cari amici o da familiari, da organizzazioni che voi ritenente gratificanti, dalla vostra chiesa locale e dai vostri personali legami spirituali, da espressioni artistiche o musicali, da hobbies, sport, ecc. ecc Soprattutto è di vitale importanza che rimanete collegati, continuando a rafforzarle, le aree della vostra vita che apprezzate e che vi recano conforto. 

La Guerra Telepatica contro gli Alieni di Mike Menkin. 

Nel corso della storia umana le guerre sono sempre state combattute con armi sempre più potenti ed efficaci. Le armi da fuoco hanno sostituito gli archi e le frecce. I fucili automatici hanno sostituito quelli a colpo singolo. I razzi hanno sostituito i cannoni. Le portaerei hanno sostituito le corazzate. I missili balistici hanno sostituito i bombardieri. Gli aerei a reazione hanno sostituito quelli ad elica. Le armi sono diventate più precise, più veloci, colpiscono più lontano e con maggiore forza distruttiva. In tutte le guerre combattute finora la superiorità tecnologica e quella numerica hanno sempre determinato la vittoria. La superiorità tecnologica e tattica e la forza numerica hanno sempre rappresentato gli elementi chiave per vincere una guerra. Tutte le guerre combattute fino ad adesso sono state “guerre tecnologiche.” Guerre in cui la superiorità tecnologica é stata decisiva per ottenere la vittoria. Siccome noi stiamo subendo una vera e propria invasione da parte di una forza aliena proveniente da altri mondi ci troviamo a doverci confrontare con un diverso tipo di guerra. La nostra guerra con queste creature è basata sul controllo mentale, sulla scansione della mente e sul controllo telepatico come risulta dalle ricerche di Budd Hopkins, David Jacobs e Raymond Fowler. Io denomino questo tipo di conflitto “Guerra Telepatica” per differenziarla da una “Guerra Tecnologica.” Una “Guerra Telepatica” utilizza la telepatia come arma di supporto alle macchine della guerra “tecnologica.” Fino ad ora le creature che ci aggrediscono potevano fare quello che volevano: loro potevano “spegnere” le persone e renderle indifese, manipolare i loro pensieri e forzarli a muoversi contro la loro volontà, proiettare immagini nella loro mente, mascherarsi da esseri umani, scannerizzare per intero le nostre menti.

L’elmetto protettivo del pensiero rappresenta la sola nostra difesa in una guerra telepatica. Ho chiamato questo strumento “elmetto che protegge i pensieri” perché questo elmetto impedisce agli alieni di controllare mentalmente gli uomini. Questo elmetto blocca tutti i pensieri che originano dagli Alieni e che vengono immessi nelle nostre menti così che noi uomini non possiamo più essere manipolati e controllati da loro. Questo schermo protettivo impedisce agli Alieni di comunicare mentalmente con noi in modo che le persone non possono essere più addotte. La parola “thought screen helmet” (TSE) deriva da un racconto di fantascienza di Edward Elmer Smith meglio conosciuto come “Doc Smith.” Smith faceva usare al suo personaggio uno schermo dei pensieri per impedire il controllo telepatico. I “thought screen helmets” erano usati nel suo racconto come mezzi di difesa in una guerra telepatica. Con un vero schermo dei pensieri la fantasia è diventata realtà: noi ora possiamo combattere una guerra telepatica.

TIPI DI SCHERMI CHE PROTEGGONO IL PENSIERO

I primi veri TSE sono stati costruiti da Michael Menkin nel 1998 e sono stati spediti alle persone che erano addotte dagli Alieni per testarne l’efficacia. Gli schermi efficaci sono stati sviluppati nel 1999 usando come materiale schermante alcuni fogli di Velostat prodotto dalla ditta 3M.

Fino al 2005 Micheal Menkin ha costruito e ha inviato 80 TSE a diverse persone in tutto il mondo, tutti a proprie spese. Occorrono circa 4 ore per costruire un copricapo schermante e circa 2 ore per un costruire un berretto tipo baseball o di altra fattura.

Gli schermi hanno efficacemente impedito a quattro tipi di alieni di rapire gli umani:

Gli Alieni del tipo "mantide religiosa" 

I loro aiutanti comunemente definiti “Grigi” 

Gli alieni con la pelle di serpente comunemente definiti “Rettiliani" 

I "Meek-Moks" così soprannominati per il suono che producono quando parlano. 

Il TSE compie il suo lavoro interrompendo la comunicazione telepatica, su cui é basato il controllo mentale, tra gli Alieni e gli umani. Quando gli alieni non possono efficacemente comunicare non sono più in grado di catturare le loro vittime. Qui vengono mostrati parecchi tipi di TS:

ESEMPI DI COPRICAPO

Per chi fosse interessato le istruzioni su come costruirli, gli strumenti necessari e i materiali usati sono reperibili nel sito di Michael Menkin www.stopabductions.com Nel sito sono reperibili anche le istruzioni per costruire diversi tipi di copricapo.

Stopabductions.com è un servizio di pubblica utilità senza fini di lucro. Niente che é in esso contenuto è in vendita. Michael Menkin non ha alcun rapporto con nessuna delle ditte che producono i materiali che lui consiglia.

ALCUNI PROTOTIPI DI ELMETTO PER PROTEGGERE IL PENSIERO

Tipo 1
Composizione: copricapo in pelle, foderato internamente con 20 fogli di alluminio. Sono stati costruiti due elmetti: uno in fibra di vetro e uno in pelle.

Tipo 2
Composizione: copricapo in pelle con 12 fogli di plastica metallizzata prelevata da borse protettive antistatiche della ditta 3M.

Tipo 2 A
 Composizione: copricapo in pelle con 12 fogli di plastica metallizzata e 2 fogli spessi di Velostat 3M.

Tipo 3
Composizione: copricapo in pelle con 8 fogli spessi di Velostat.

Tipo 3 A
Composizione: berretto con visiera con 5 fogli spessi di Velostat.

Tipo 3 B
Composizione: copricapo in pelle con 9 fogli di Velostat.

Tipo 4
Composizione: berretto da baseball con 8 fogli di Velostat.

Tipo 5
Composizione: cappellino per bambina con 8 fogli di Velostat.

Tipo 6
Composizione: cappello con fodera in nylon o cotone pesante invernale con 8 fogli di Velostat.

NOTA:

Aggiungo inoltre che é stato sperimentato in America dal ricercatore Michael Menkin uno speciale copricapo che sembrerebbe essere efficace per attenuare di molto la frequenza delle abduction e persino impedirle nelle persone che ritengono di subire interferenze aliene. Mi rendo conto che questo argomento suscita quasi sempre solo ilarità ma vi assicuro che é l'unico caso di cui sono venuto a conoscenza in cui gli addotti testimoniano di aver messo in difficoltà i loro persecutori. 

Per chi fosse interessato le istruzioni su come costruirli, gli strumenti necessari e i materiali usati sono reperibili nel sito di Michael Menkin www.stopabductions.com . Nel sito sono reperibili anche le istruzioni per costruire diversi tipi di copricapo. Stopabductions.com è un servizio di pubblica utilità senza fini di lucro. Niente che é in esso contenuto è in vendita. Michael Menkin non ha alcun rapporto con nessuna delle ditte che producono i materiali che lui consiglia.

E' anche possibile contattarlo direttamente all'indirizzo mmenkin@hotmail.com per informazioni, delucidazioni e consigli.