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ABBRACCIO
MORTALE
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Che cos’è l’Ufologia? Teologia.
Risale a pochi giorni or sono l’annuncio circa un accordo di collaborazione tra il Centro Ufologico Nazionale ed il Centro Italiano di Studi Ufologici. La notizia è più rilevante di quanto si possa pensare: il C.I.S.U. è un’organizzazione che si può considerare fiancheggiatrice del famigerato C.I.C.A.P., il comitato costituito da scienziati(?) che non sono soltanto dei positivisti attardati, dalla mente atrofizzata e piena di ragnatele, ma dei disinformatori.
Piero Angela, con la sua legione di demoni, infatti, mira a screditare ed a ridicolizzare tutti gli studiosi seri, ma eterodossi, a confondere e ad indottrinare le persone di modesta cultura, ad imporre un paradigma “scientifico” fondato sul dualismo e su un fraudolento metodo empirico. I membri del C.I.C.A.P. non sono quindi solo noiosi, paludati accademici, ma soprattutto astuti provocatori volti a nascondere ed a mistificare verità non ufficiali. È sintomatico che costoro, pur con tutti i finanziamenti di cui possono disporre e nonostante la strumentazione che essi posseggono, non abbiamo mai indagato il tema delle scie chimiche né abbiamo mai studiato in modo serio le origini del Cristianesimo. Ambedue questi argomenti sono tabù, oltre ad essere legati a doppio filo, sebbene tale affermazione possa apparire strana: una loro corretta ed onesta esplorazione potrebbe far rovinare l’edificio di menzogne eretto da sacerdoti e “scienziati” nel corso di almeno due millenni. Quantunque, infatti, “scienza” e religione, o, come si ripete, ragione e fede, secondo la communis opinio, siano state e siano ancora in conflitto tra loro, in realtà uomini di “scienza” ed esponenti del clero collaborarono e cooperano per occultare verità e per intorbidare le acque.
Credo che l’’esecranda alleanza tra C.U.N. e C.I.S.U. sia parte di un progetto teso ad emarginare ricercatori e gruppi indipendenti: i due centri ufologici potranno, essendo aumentata la loro forza gravitazionale, attrarre nella loro orbita altri satelliti. Senza dubbio il prestigio di studiosi come Roberto Pinotti e Giuseppe Stilo catalizzerà l’azione di ricerca di altri associazioni ufologiche, ma rischia di portare nella direzione errata: anni fa Pinotti e Malanga collaborarono alla stesura di un saggio sui controversi fenomeni B.V.M., ma mentre Pinotti, in seguito, si attestò su posizioni ortodosse gradite alla gerarchia cattolica, il chimico toscano portò alle estreme conseguenze le conclusioni del testo, dimostrando in studi posteriori che le apparizioni mariane sono ologrammi di probabile origine aliena. È quello che l’establishment politico-clericale non può in nessun modo accettare. In tale strategia, il C.U.N., la cui contiguità con i servizi italiani di “intelligence” è nota, alleato con il monneriano ed ultrascettico C.I.S.U. potrà fungere da puntello del sistema cattostatunitense che si ostina a non rivelare quanto sa su Marte, Nibiru, la sonda Siloe, Eros 433, le interferenze aliene…
Inoltre, mentre gli avvistamenti si moltiplicano in tutto il mondo, i ricercatori dei due centri ora affratelllati, (ciò vale massime per il C.I.S.U.) privilegiano disamine sterili di casi ormai lontani nel tempo, indagini in cui si esibisce acribia più che desiderio di conoscere. Un po’ di tempo fa, lessi un’analisi relativa agli eventi di Voronezh in Russia, che fu teatro tra il settembre e l’ottobre del 1989 di una serie d’incredibili avvenimenti: alcuni ragazzi scorsero luci rosa nel cielo e strane entità, alte circa tre metri che, vestite con tute argentee, calzavano stivali color bronzo. Gli esseri, apparentemente privi del capo, roteavano i loro tre occhi luminosi, come per scandagliare la zona circostante. Nell’articolo il caso, che fu considerato veritiero dal K.G.B., era sviscerato alla ricerca di contraddizioni nelle testimonianze o di qualsiasi elemento potesse, per lo meno, gettare un dubbio sulla sua attendibilità. Invano sicché ogni sillaba lasciava trasparire il disappunto e la frustrazione di chi avrebbe goduto, se fosse riuscito a dimostrare che la storia era un’invenzione od un'errata interpretazione di fenomeni naturali.
Questo è il contesto in cui si situa un sodalizio sospetto, sospetto anche perché avviene in un periodo foriero di sviluppi inquietanti non solo per l’Ufologia: il velo elettromagnetico che cela realtà di altre dimensioni sta per squarciarsi, il velo di censure utile a nascondere il coinvolgimento di governi e chiese nella distorsione di fatti e tradizioni sta per lacerarsi. Non basterà il filo che unisce C.U.N. e C.I.S.U. a nascondere la verità.

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